mercoledì 13 maggio 2009

12 - Experience

“L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l’esame, e poi ti spiega la lezione”.
Credo che questo anno e mezzo di università mi stia facendo accumulare un’esperienza che cresce linearmente con l’andare delle lezioni, ma io inizio ad usare questa esperienza in maniera esponenziale quasi ad usarla tutta.
 La vita è un po’ come un gioco di ruolo. Si, come uno di quelli dove siamo all’inizio un povero personaggio, senza soldi, qualche vestito e un bastone per difendersi. Colpendo l’avversario e ammazzandolo la nostra esperienza sale, iniziamo ad avere più soldi, ad armarci meglio uccidendo così più velocemente il nostro nemico ed ottenendo così maggiore esperienza.
 “L’esperienza è il nome che diamo ai nostri errori.” Oscar Wilde
  
Il problema è come usare tutta questa mole di “dati” che queste esperienze ci danno. Dovete partire dal fatto che le esperienze non hanno segno. Non esistono esperienze positive o negative. Sono esperienze punto e basta. 
Il bello o brutto è dovuto solo ai sentimenti che noi associamo a tale esperienza. Ma di per se l’esperienza non ha segno.
E’ quello che ne facciamo dell’esperienza che ha un segno. Se noi utilizziamo bene quell’esperienza, se riusciamo a prendere le cose migliore che questa ci da, se miglioriamo allora questo ci porta a considerare questa una esperienza positiva.

Per ricollegarmi ad uno dei precedenti FLY, dobbiamo davvero dire grazie ai nostri partner che ci hanno lasciato. E’ quello che l’altra sera spiegavo ad una ragazza che si è lasciata un paio di mesi fa. Ma come posso farlo a lei lo posso fare a tutti quelli che stanno leggendo queste righe. Vi sarete lasciati da poco, ma se inizi a rammaricarti di tutte le occasioni perse e non cogli cosa ti ha dato la relazione. E’ come se nel gioco di ruolo continuassi a colpire  l’avversario ma non riuscissi ad ucciderlo e a non prendere i punti esperienza. La relazione cosa ti ha dato?
Amore? Ora sai amare un persona.
Felicità? Tristezza? Ora sai come goderti i piccoli momenti belli con il partner. 
Hai capito che tipo di partner ti interessa avere vicino.
 L’unica cosa che dovete però imparare a evitare è trovare subito una persona che assomiglia al/alla ragazzo/a che avete appena lasciato. Sarebbe come amare la persona che amavate prima. E non la persona che avete trovato adesso. Mentireste solo a voi stessi e illudereste chi da poco sta con voi. Per esperienze personale…se non trovate una persona affine subito dopo che vi siete lasciati.. trovatene una con un carattere esattamente opposto..così da capire cosa volete realmente.. Almeno così è per me..
Quando sento di persone che si sono separate da poco che dicono, ci sono state litigi e situazioni complicate, allora trovo una risposta semplice: Non eravate fatti l’uno per l’altra.
Il destino, sempre che ci crediate, ha voluto che voi vi incontraste e che imparaste una lezione da questa relazione. Se prenderete bene l’esperienza acquisita, avrete imparato un’altra sfumatura dell’arte di amare che non avevate prima.
Apprendere l’arte di amare è fondamentale per trovare la persona giusta.
Ricordo sempre che il principe azzurro cercherà la principessa azzurra.
Magari la vostra anima gemella passerà e voi non sarete stati pronti a riconoscerla o a tenerla stretta.
Ricordati l’Amore è un’arte..E richiede per questo forza e saggezza. 

giovedì 16 aprile 2009

Silvester's Love

"Amare una persona è…."
una poesia inizia così….è talmente bella che l’ho stampata e l’ho appesa in camera…non ci posso fare nulla ma oramai ricollego questa poesia a te. L’ho letta quando la prima volta “stavamo insieme” . E da allora cerco di rendere la mia vita sentimentale il più simile possibile a questa poesia o
alla nostra storia. Perché io con te mi sentivo così.

Ho dato il meglio di me per essere al tuo fianco. Sul serio. É uscito un Emanuele che non conoscevo. L’altro giorno vedevo la tv, dove c’era il riassunto di X-Factor, e facevano vedere uno dei ragazzi che rincontrava la ragazza, dopo 2 mesi e mezzo, che non poteva ne vedere ne sentire per motivi di
programma. Diceva alle telecamere: 

<<Adesso la rivedrò, ho davvero voglia di riabbracciarla. Io prima con le ragazze facevo il bastardo, lo stronzo, ma ora con lei so cos’è l’amore. Farei di tutto per non farla stare male.>>.
La stessa cosa è successa a me. In quel periodo ero un vero bastardo con le ragazze. Sul serio. Alessandra te lo potrà confermare, sia caratterialmente sia per le cose che le dicevo. La sera prima che ci incontrammo le dissi: <<Domani mi vedo con una, ma niente di che..>>. 
Tornati indietro dopo la nostra gitarella a mondello
le dissi: <<Si carina, ma non credo che potrà durare>>.
Ho continuato a fare il bastardo. Poi ci siamo sentiti e rivisti, nel mio malochiffare generale che regnava nel mese di aprile del 2008. Ma deve essere scattato qualche cosa. Perché mi sono innamorato di una piccola pallavolista 15enne. Non ero mai stato così preso. O meglio, come sempre con te sarò sincero perché so che non ami le mezze verità o le bugie. Non era come ai livelli utopistici di Guenda, dove ogni bacio era un sogno. O ancora meglio, siete due persone assolutamente diverse e io ero preso quindi in maniera diversa. Forse appunto perché non era un sogno, ma qualcosa che poteva essere realmente duraturo, un rapporto vero di quelli che ti
rendono felice semplicemente pensando alla ragazza amata, appunto perché era reale mi hai fatto sentire così preso. Perchè ho paura di ammetterlo, ma quando ero con te valeva la pena di fare tutte le cose normali che le persone normali fanno. 
Probabilmente staremmo ancora insieme se non avessi deciso di cambiare la tua idea sul tipo di sentimento che provavi per un’altra persona. Col carattere che ti ritrovi e per i sentimenti che provo quel probabilmente mi sa quasi di certezza. Con la tua dolcezza sei riuscita ad infilarti nella mia bastardaggine. Nonostante avessi la guardia alta dopo la botta di Martina, sei riuscita a colpirmi.
Era bello suonare, alzare lo sguardo, vedere messenger aperto e mandarti l’emoticon col bacio.Era spontaneo. Una cosa che mi era sempre mancata.
 "Spontaneità…..un elemento imprescindibile…"XD
per dirla come direbbe la poesia…
"ero legato a te pur essendo libero, eroun tutt’uno con te pur essendo me stesso."
Ti devo dire grazie. Perché nonostante
poi tu abbia fatto una scelta che ci ha portato a separare, hai
scatenato in me una voglia di rendere felice l’altra persona che mai avrei immaginato. Mai ero andato a comprare un peluche per una ragazza, con cui nemmeno stavo peraltro. Mai avevo lottato così tanto per avere con i miei per avere un’occasione per vederci. (Voler stare spesso con lei, ma senza essere mossi dal bisogno di alleviare la propria solitudine). Quando c’è stato tutto il bordello con mia
madre per la macchina è stato perché non volevo avere difficoltà per vederti, per prendere la macchina per venirti a prendere dopo gli allenamenti, per vederti anche in quei 5 minuti, metterci nel nostro posticino, ascoltare With Your kiss e Un Uomo mentre ci baciamo. 

Io spero che lui ti renda davvero felice.
Tu meriti qualcuno che ti dica:  "non riesco a immaginare un mondo senza di te."

Tu che sei accanto a lei rendila felice..o almeno provaci
come io ho provato a rendere felice lei.
Se lui ti ama davvero, ricordati che non è l’unico che prova certi sentimenti.

Voglio che tu sappia che non ti dimenticherò mai. 
Voglio che tu sappia che se in questi mesi non ho interferito direttamente alla tua vita era per darti la possibilità di essere il più possibile tranquilla con lui. Come sai sono intervenuto solo quando tu mi hai chiesto aiuto. E ho risposto presente. In questi giorni pensando a oggi, al nostro "anniversario", per riscrivere queste 4 righe ho iniziato a riaprire la mia valvola sentimentale. Mio fratello dice che mi sono illuminati gli occhi. Sono passato da non provare nulla in una relazione, quasi a stancarmi di avere una relazione ad avere le lacrime mentre ti scrivo queste parole. Mi sono praticamente rinnamorato di te . Non che abbia mai smesso, ma ho lasciato che le emozioni scorressero nel mio corpo. Mi hai appena fatto ricorda cosa fosse innamorati, cosa fosse essere lo zazazù. Non so se mai torneremo insieme, hai le tue preoccupazioni per il tuo ragazzo lo so, ma se un giorno deciderai di tornare, se un giorno senti che a me sei destinata con dolcezza implacabile, sappi che io sarò qui.
Perché in me tutto quel fuoco che tu crei in me dolcemente si
ripete, non si spegne, ne si dimentica di te. Nel riscrivere queste parole hai riacceso emozioni in me quasi dimenticate. Penso di avere quasi esagerato, perchè sento la feniletilammina che scorre come una disperata per il mio corpo.

Porca miseria, sei l’unica per ora con cui non andrei a letto la prima sera! Non mi interessa portarti a letto, mi interessa darti un sorriso. 
Non ti dimenticherò mai, nonostante tutto. Ricorderò il nostro ultimo bacio al foro per sempre. Insieme a tutte le emozioni che provai. Se avessi saputo che era il nostro ultimo bacio forse l’avrei allungato ancora per renderlo infinito.



Ti voglio sinceramente bene Titti.


Sinceramente tuo


Manu (Silvester)

martedì 31 marzo 2009

11 - Love's Law

 Di recente una mia carissima amica è stata lasciata dal ragazzo, ed ovviamente è entrata in paranoia perché per lui prova (ovviamente) ancora qualcosa. Anzi ho notato che con l’abbandono tale sentimento aumenta quasi esponenzialmente. Secondo me sempre per quel discorso che citavo in uno dei fly del non sentirsi allo stesso livello.
Perché uno può essere “inferiore” e piangere per qualcosa che vuole ma non si può ottenere. Tipico esempio sono le ragazzine di 16 anni che vanno appresso ai DJ che fanno mezza serata (faccio questo esempio perché ho vaghi ricordi di una ragazza che a 16 anni era persa per un DJ, e vi assicuro che la cosa mi ha traumatizzato.). Oppure quelle coppie che si sono messe insieme perchè credevano che luilei fosse la persona giusta senza conoscersi nemmeno, o per la semplice voglia di amare, che ti porta ad amare più l’idea di stare con qualcuno che la persona con cui stai. 
Ma sopratutto uno può essere “superiore” e non capire per quale cxxxo di motivo ti ha lasciato. Perché tu in questo rapporto gli hai dato tutto l’amore di questo mondo. L’hai davvero amata la persona che ti stava accanto. Indipendentemente da quanto amore egli ricambiava per te. Ma la cosa che ti ammazza sul serio è la domanda: cosa non ho fatto per non farla bastare?? Ho dato davvero tutto e alla fine sono stato/a ripagato/a così??
Non voglio andare ai motivi specifiche del perché 2 persone si lasciano, perché ogni coppia ha sempre un diverso motivo.
Ma nel caso generale c’è sempre ovviamente un problema. Se non ci fossero difficilmente si lascerebbero. Uno stato di equilibrio rimane tale fino a qualcosa non lo altera. É fisica. Ci possono essere infiniti motivi, anche banali, ma capaci di modificare l’equilibrio. Quindi non prendetela male se ci sono motivi banali come scuse per separarsi. Possono essere sia una scusa assurda. Che il vero motivo per cui due persone si lasciano. Io vi posso solo dire, per esperienza, che è inutile apprecarsi ai motivi. É solo una perdita di tempo e uno spreco inutile di lacrime. Se vi vuole lasciare ha fatto la sua scelta! FINE! Non vi dico di accettarla. Ma quantomeno di rispettarla. Alla fine non potete farci nulla. Supplicando, Piangendo, non cambia nulla. A parte perdere la dignità.
Eric Fromm scriveva:
“L’amore maturo è un’unione a condizione di preservare la propria integrità, la propria individualità. L’amore è un potere attivo dell’uomo; un potere che annulla le pareti che lo separano dai suoi simili, che gli fa superare il senso di separazione, e tuttavia gli permette di essere se stesso e di conservare la propria integrità. Può sembrare un paradosso, ma nell’amore due esseri diventano uno, e tuttavia rimangono 2.”

mi ritornano in mente i versi di una poesia di Falworth:

“Essere legati a lei pur essendo liberi. Essere un tutt’uno col lei, pur essendo se stessi”.
Conservare la propria individualità. Se vi annullate per lui. Che individualità vi rimane??
Chiunque sia capace di dare se stesso è ricco. Ricco emotivamente parlando. Voi nel gioco del dare e del ricevere avete dato, senza aspettarvi nulla in cambio.
“Dare il meglio di se senza pensare di ricevere. [...] Aiutarla, ma senza aspettarsi gratitudine”


Se voi siete state capaci di amare in maniera matura. Beh complimenti a voi. E mio caro partner che hai lasciato una persona che ti ha amato in maniera matura. Ora, o ha trovato di meglio (e rientriamo sempre nel discorso del portare allo stesso livello e quindi non faceva per voi) o ha un’ottima scusa (malattie e problemi in famiglia) o lasciatemelo dire: SEI UN CRETINO!


Ora a voi care ragazze che leggerete questo intervento scrivo 2 frasi. La prima di queste mi ha colpito sopratutto per l’autore. Mentre la seconda circa un anno fa riuscii a dimenticare una persona. Non dimenticare in quanto non ricordare chi essa fosse.  Io so che è esistita. Anzi. Le devo tantissimo. Io l’ho dimenticata, ma ricordo ogni singolo attimo con lei, ma ora non soffro più ripensando ai momenti felici insieme. Anzi sorrido.


“Se amate senza suscitare amore, vale a dire, se il vostro amore non produce amore, se attraverso l’espressione di vita di persona amante voi non diventiate persona amata, allora il vostro amore è impotente, è sfortunato.”Marx 

Tradotto: Non era destino.
Invece 

“Se quanto hai già trovato è fatto di materia pura, non potrà mai marcire.E tu, un giorno, potrai tornare.Se è stato soltanto un attimo di luce, come l’esplosione di una stella,allora non troverai più nulla quando ritornerai. Ma avrai visto un’esplosione di luce.E anche solo per questo ne sarà valsa la pena…”
P. Coelho



Tradotto seguendo il mio pensiero:
se è vero amore tornerai. Se non lo è stato, o se comunque sceglierai di non tornare, ti dirò comunque grazie.
Perché grazie a te ho visto visto un lampo di luce, un attimo infinità.
E devo rendertene grazie.



Ora è inutile dire ma ho passato con lui 2 anni. Non tutti bellissimi, ma comunque 2 anni!!
e mi direte: “ Il mio cuore è e rimarrà per sempre legato a quei 2 anni di vita con lui!”
Ma io non sono d’accordo. E io continuerò a dirvi sempre che non sono d’accordo.



Secondo voi l’Amore aumenta con il tempo. Non c’è niente di più falso! Ora da studente che studia ingegneria ho imparato a dimostrare le teorie. Ora mi prenderete per pazzo (o meglio più del solito) ma con un po’ di matematica vi dimostrerò che l’Amore non aumenta col tempo.
Io parto dal presupposto che in amore non ci siano leggi. Quindi già quello che sto per scrivere è fuori dalla mia concezione.
La vostra tesi dice che ci deve essere una legge che lega l’amore al tempo. L’amore aumenta proporzionalmente al tempo. Proporzionale abbiamo detto giusto? Assumendo come @ una variabile che comprende tutte le situazioni del caso e che unisce appunto l’amore al tempo, possiamo scrivere la legge che lega l’amore (A) al tempo (T).



 A=@T All’aumentare del tempo. Aumenta anche l’amore.



Beh è qui l’ERRORE. Secondo la vostra legge allora all’aumentare dell’Amore aumenta anche il tempo!! T=A/@  !!
Questa legge poi non spiega affatto il motivo per cui le coppie si lasciano. Se l’amore cresce col tempo non si dovrebbero lasciare mai!
L’amore aumenta per le esperienze passate insieme! E mai per il tempo trascorso dall’inizio della relazione!
L’amore aumenta per l’intensità del rapporto, per la passione, per la complicità fra le persone. Non per il tempo. Se la relazione è finita significa che la complicità, la passione e l’intensità hanno avuto un comportamento negativo che ha fatto finire l’Amore.


Quindi non ammazzatevi se un amore finisce. E non ricordate in lacrime i bei momenti andati. Se lascerete che le cosa vadano per il loro percorso ne avrete ancora belli. Ve lo assicuro per esperienza. Rinchiudersi non serve a niente. L’unica cosa che dovrete fare, anche se all’inizio è davvero difficile, è ricordare i momenti belli con un dolce sorriso e dire grazie. Se è finita c’è un motivo. Non apprecatevi al motivo ma alle emozioni provate. O per la persona che una volta avrete amato proverete solo odio.


Vi lascio con questa ultima citazione:
“Generalmente si pensa che la felicità sia una benedizione, generalmente è una conquista”.


sabato 28 febbraio 2009

10 - Illusion





L’altra volta leggevo in uno dei miei contatti : Tornata nuovamente Single.. con annessa la solita faccina triste che tutti noi conosciamo..
Io anche se non la conoscevo (cosa che nn vi deve stranizzare nel mio msn almeno un contatto su quattro nn l’ho mai visto..XD) le ho detto: I periodi da single servono a capire quello che si cerca veramente in una relazione…
Ora non so cosa mi ha scritto perché sono scappato a vedere il concerto del mio compagno delle elementari. Però ripensandoci mi sono detto: Urka come ho ragione!!
E allora io sono single da quanto? Allora, non è facile ho avuti un bel po’ di sgami.
Ah, i miei amici del nord si chiederanno ma che cosa sono gli sgami??
Sgamare è il verbo che significa qui a Palermo essere sorpresi, baciarsi. Nel nostro caso baciarsi. Come voi dite limonare o farsi. Stesso ragionamento.
Ora lo sgamo viene inteso anche come quel periodo dove si ci bacia per pura attrazione. Può essere sia lo sgamo di una sera, sia una cosa di 1 o 2 settimane per conoscersi. In tutto questo periodo non gli si può dire nulla se magari se ne va con un’altra, o se non si fa sentire. Non si hanno responsabilità.
Secondo una legge non scritta gli sgami smettono di essere tali dopo un periodo di 2 settimane. A quel punto si iniziano ad avere dei doveri verso la ragazza o il ragazzo con cui si sgama. Nel senso che magari quella persona inizia a sentirsi particolarmente legata. Facciamo un esempio pratico.
Il Sabato sera incontro una ragazza, ci piacciamo e ci baciamo, domenica mattina mi aggiunge una ragazza e mi chiede se sono single o meno, risponderò ovviamente che sono single.
Settimana successiva, nel frattempo mi sono rivisto con la ragazza del sabato prima, continuamo a baciarci ed a uscire, ma ancora non c’è niente di ufficiale, se mi chiedono se sono single, si può dire sia mi sto vedendo con una ragazza che rispondere nuovamente si. Seconda settimana, devo iniziare a dire che mi frequento con una ragazza. Fine seconda settimana. Le cose si devono mettere in chiaro. Le cose che si possono fare sono 3:
  • continuare a sgamare. (Se siamo di comune accordo perché no? Ci si diverte e basta)
  • mettersi insieme
  • smettere di sgamare
Ma le cose si devono mettere in chiaro. Almeno IO faccio così.
Quindi secondo la regola dello sgamo io non sto seriamente con una ragazza per più di 15 giorni da………….minkia vuoi vedere da Guenda? O_O
quindi sono 1 anno e mezzo che nn sto seriamente con qualche ragazza??
Sgami a tonnellate..ma sgami seri finiti seri. Nemmeno uno. Iniziati seri e finiti male?
Un attimo che conto le cicatrici nel cuore.


Però questo ritmo di andare a colpi di sgami mi ha fatto capire cosa cerco veramente in una relazione.
Mi sembra di avere scritto spesso che cerco una ragazza che mi sia complice. Ecco, quello è uno dei punti fondamentali.
Nel blog c’è un elenco dove mette lo caratteriste che mi piacerebbe avere in una ragazza..
La mia preferita è l’ultima traccia dell’elenco, dove dico che deve avere 3 cose:
Solarità, complicità ed affetto incondizionato.
Una ragazza può essere una figona assurda quanto vuole, ma allo stesso tempo una gatta morta. Quindi bellezza e simpatica intrinseca. Deve essere anche intelligente, perché più che la bellezza mi deve poi colpire poi colpire l’intellettualità. Se non mi attrae intellettualmente alla fine è solo sesso. Non dico che sia male la cosa, ma alla fine so che non mi da nulla, e l’Amore è un qualcosa che ti smuove dentro, che ti da tutto, non niente.
Complicità, ho già parlato più volte, ci sono atteggiamenti delle persone che mi devono piacere. Il modo di scherzare sopratutto. Una ragazza deve essere simpatica, deve farmi ridere, deve essere propositiva nelle cose. Che so, se io mi metto a fare uno scherzo, mi deve reggere il gioco. Un po’ come Bill con la morte in vi presento Joe Black, tanto per intenderci, per chi ha visto quel magnifico film. A proposito di film. Nel mio intendere la complicità c’è appunto avere anche molti gusti simili, se non proprio uguali. Io adoro vedere film, ascoltare musica, leggere, suonare. Non dico che deve essere uguale a me ma quantomeno apprezzare. Se a me piace il metal, e a te Gigi D’Alessio, capisci bene che io non ti porterò mai ben volentieri ad un concerto. Beh forse per amore lo potrei fare. Ma se mi fai trovare per l’anniversario i biglietti per il concerto del nostro gruppo preferito capisci che con l’emozione di avere passato una magnifica serata con te, con il sottofondo la nostra canzone, non potrò dimenticarla MAI.
Però ora le persone che mi conoscono dicono: “Manu ma tu dici sempre, è quella giusta è quella giusta. Però poi alla fine ne cambi ragazzi con una facilità assurda!”
Io vi do sia ragione, che torto allo
stesso tempo. Come scrivevo nei vecchi fly, spesso mi illudo, io ci spero,  io ci credo
sia quella giusta. Poi per un motivo o per l’altro capisco che non è
quella giusta. Sento qualcosa nel mio Incoscio che mi dice: "No Manu non fa per te".

Ora se c’è una cosa sicura che lo sgamo non deve fare è quello di illudere. Io non le illudo.Posso illudere me stesso. Ma sicuramente non illudo nessuno. Mi è bastato vedere una sola persona a cui tenevo davvero bene soffrire per capire che nessuna di voi merita davvero di stare male. Per quello alla fine vi “poso”. Starei con voi per cosa? Se sento che nel mio subconscio c’è qualcosa che mi blocca. Come potrei amarvi come si vorrebbe? Potreste non piacermi come mi aspettavo. Potrei farmi delle paranoie per la distanza.



Mio piccolo More Catanese. Sei una delle persone più belle che io conosca. E ti voglio davvero un bene infinito. Ma il mio subconscio mi dice che l’amore va vissuto. Che sia una passeggiata, un film al cinema, una gita, una serata in disco. L’amore va vissuto sempre e comunque con una persona che si ha accanto. Non potrei amarti come vorrei, o meglio come meriteresti. Capisci?



Io non sono un latin lover come dice la mia collega. Sono solo un ragazzo normalissimo. Quella maschera di ragazzo sicuro di se che attacca bottone con tutte, che fa il figo perché ne cambia una trentina l’anno credo che non si addica al mio vero IO. Io non ho voglia di contare le ragazze che posso avere avuto. Ma di trovare fra queste quella giusta.
Io continuo semppre sulla mia filosofia di vita: 
Rispetto per gli altri, rispetto per se stessi, consapevolezza delle prove azioni.
Rispetto voi altre perché vi dico si da subito le mie intenzioni. Rispetto me stesso perché non mi riduco la vita in piagnistei se una storia finisce. E ogni singola scelta che faccio la carico sulle mie spalle. Giusta o sbagliata che sia. Prendo atto delle mie azioni.
Credo che il mio vero Io si definisca come un Guerriero della Luce.



Per il guerriero della luce non esiste amore impossibile.
Egli non si lascia intimidire dal silenzio, dall’indifferenza, o dal rifiuto.
Sa che dietro la maschera di ghiaccio che usano gli uomini, c’è un cuore di fuoco
Perciò il guerriero rischia più degli altri.
Ricerca incessantemente l’amore di qualcuno, ancorché ciò significhi udire spesso la parola "no",
tornare a casa sconfitto, sentirsi rifiutato nel corpo e nell’anima.
Un guerriero non si lascia spaventare quando insegue ciò di cui ha bisogno.
Senza amore, egli non è nulla.

P. Coelho  

domenica 15 febbraio 2009

8 - The same old fear




Egli è entrato passo dopo passo nel mio essere e nella mia inquietudine. Vorrei partorire questo affanno e non amare più. Poiché non v’è dubbio che quando sarò guarita da questa passione, sarò anche per sempre immune da tutte le ferite ed estasi d’amore. Il dolore è sempre una conseguenza dell’amore, e noi passiamo la maggior parte della nostra vita a cercarlo
.”

Rita El Khayat. Il Legame
Vi riscrivo perché in questi giorni ho riletto un po’ i vecchi fly che ho pubblicato. Il primo soprattutto quello dove si parlava della paura. Ecco. Dopo un anno cosa posso dire che sia cambiato nella mia vita? Ho ancora paura di amare? Di lasciarmi andare come vogliono le leggi romantiche?Sinceramente non lo so nemmeno io. O meglio so cosa cerco. Le mie idee sono nettamente più chiare. O non avrei nemmeno scritto tutte quelle parole in questi mesi, sarebbero solo vane.Sinceramente in questo momento la mia vita è un fottutissimo bordello. Fra continui cambi di casa, litigi fra e con i genitori. Una cosa che ho capito effettivamente c’è:Come pretendo di trovare la donna della mia vita se non ho una vita da offrirle?Cioè la dovrei trovare che faccia parte dei miei casini, che regga i miei ritmi studio, musica, uscite, i miei umori volubili dopo le litigati. Non dovrebbe essere una ragazza ma una santa (stavo per scrivere una suora..ma per carità non sia mai). Dovrei anche reggere i suoi casini . Porco mondo..XD Ho già i miei. Alla fine è per questo che abbandono le persone a cui voglio davvero bene. Silvia in tempi recenti , Chiara in tempi recentissimi e potrei fare l’elenco. Le proteggo da me stesso. Non le ho ritenute persone che dovevano meritare di sopperirsi pure me. Avevano avuto già i loro cazzi, mancavanno solo i miei. Non che non l’avrebbero fatto.Cioè, alla fine per ora non ritengo che la mia vita sia bella. O meglio, ho le mie soddisfazioni, ma manca sempre qualcosa, quel qualcuno con cui condividere tutto. Quella che apprezza la musica che ascolto, quello che scrivo, il mio modo di approcciarmi alle cose. (altro che santa..qua ci vuole la mano divina!!) Quindi alla fine cerchi chi amare. E che fondamentalmente non aumenti in modo esponenziale i tuoi problemi. Alla fine per questo Titti e Guenda sono stati importanti. Erano perfette per te, ti calzavano a pennello, ti distoglievano l’attenzione sui problemi che hai già di tuo. Quelli li sai affrontare da solo, hai bisogno del sostegno esterno, non un carico di problematiche aggiuntive.Alla fine vuoi amare…E io rispondo: Eh si…Ma come?? Dopo che hai sofferto per tutto quest’anno? Cioè Manu guardati alle spalle hai avuto più delusioni che altro. E questa no. E quella ti lascia. Quella che va da quello a cui aveva detto che non gli sarebbe mai piaciuto e ora gli scrivi ti amo pure sopra i muri. Quella che ti piace è solo una scopata e via. Quella che torna dall’ex. Non apriamo il capitolo ex per carità!!No Manu così non va. Non va affatto. E io che dovrei fare? Dovrei chiudermi in me stesso e aspettare che tutto passi? Di andare avanti vivendo nella speranza di un cambiamento? Di non dare più nemmeno un accenno dei miei sentimenti in modo tale da non essere più ferito? In modo tale da non essere più ferito ne dalle ragazze ne dagli amici?Si forse.. dovrei… ci ho pensato sul serio… dovrei chiudermi a testuggine.. fare finta di nulla.. e aspettare di poter volare via.. o aspettando la botta di vita…perché il coraggio di vivere ancora non c’è.Il male che mi circonda, è immenso. La tristezza che mi abbraccia è così fredda che quasi mi pugnala. E i ricordi mi lasciano solo l’amarezza di non essere felice come prima, mi lascia solo attore di ieri e non mi permette di interpretarmi come vorrei. Mi fa essere quasi fischiato dagli spettatori. Di essere paradossalmente un elettrone perso dentro un circuito. Tutti sanno dove andare meno che io. Per quello ne ho paura, per quelli li invidio, li odio.No ho giurato che non permetterò più di essere tradito da nessuno. La mia fiducia è sacra.Alla fine però capisco che questo mio scudo è solo un modo di reagire alla paura di soffrire ancora. E’ un rifugio da se stessi. Perché così non può continuare, e trovi come unica soluzione il chiudersi. Come una malattia a cui ti abbandoni perché la credi la cura.Eppure…io…ho nell’anima tanto di quell’immenso amore che mi permette di capire che è inutile rinunciare a se stessi. Non amarsi è come sbagliare il rigore a porta vuota al primo minuto. O a chiudere male il primo bottone della camicia, tutti gli altri poi sono sbagliati di conseguenza e quindi si sbaglia dal principio!Amarsi è l’unica certezza per riuscire ad amare davvero gli altri e per essere amati di conseguenza.A rigor di logica la prima cosa che due persone si offrono stando insieme dovrebbe essere un sentimento d’amore verso se stessi. Se non tu non ti ami, perché dovrebbe amarti lei? E poi amando se stessi si dà molta importanza alla persona con cui si decide di vivere un’intimità. Vuol dire avere una grande considerazione di quella persona.Chi non si ama può darsi a chiunque. Ed essendo la puttana di turno è ovvio che poi si becca certe batoste. Alla fine se ti ami, non stai male come se non ti ami se vieni abbandonato, puoi aggrapparti davvero a qualcuno. A se stessi. E non mi pare da poco. Alla fine la vera botta che prendi quando ti dai a chiunque è il fatto che hai dato le tue speranze ad uno sconosciuto nella speranza che lui ti cambi la vita e ti permetta di cambiare e di portarti alla felicità, quando poi ti molla resta solo l’amarezza dei tempi andati, della felicità che ora non hai. Ed allora inizi a chiuderti. Se invece ti ami e lui ti molla dici semplicemente : CAZZI TUOI.. NON CI HO PERSO IO.Ma amare se stessi come si fa? Questa potrebbe essere tranquillamente la domanda da 1 milione che Gerry Scotty chiede al milionario. Non la sai nemmeno se cerchi su Google.Io però ridendo e scherzando io in questo lungo anno una cosa l’ho capita… vivi, buttati, apriti, ascoltati, ridi, non disprezzare le persone, non disprezzare te stesso. Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei castrato nei sentimenti. Sei bloccato. Avete mai letto quella frase di Oscar Wilde dove diceva che vivere era la cosa più rara al mondo? La maggior parte della gente esiste e nulla più. Meriti di esistere? Fatti questa domanda. Allora SBLOCCATI!! Vivi il presente. Non vivere nel ricordo del passato, non vivere nell’attesa del futuro. Semplicemente vivi.
P.s.

Sappi che solo tu puoi farcela… ma credimi non puoi farcela da sola.. non sarai più sola…ma se ti senti sola…vieni da me… ;)

venerdì 28 novembre 2008




Congratulazioni! Sei la fortunata (o sfortunata, dipende dai punti di vista) ad essere candidata come mia ragazza. A titolo informativo, penso che dovresti sapere alcune cose:
1) Ho sempre pensato che l’amore tra due persone sia una cosa che possa durare per sempre. Negli ultimi tempi, mi sono reso conto che non è affatto così. Personalmente, spero che con te sia un "per sempre" (altrimenti non avrebbe alcun senso metterci insieme), anche se so che relazioni che durano per sempre non esistono.
Ok, è un discorso contorto e, probabilmente, deriva dal fatto che ho avuto talmente tante delusioni che fatico nel credere in qualcosa. Tuttavia, ora voglio stare con te. Il futuro è imprevedibile, ma, se è possibile, vorrei costruirlo con te, passo dopo passo. In sintesi, pensiamo solo al presente.
2) Se mi piaci, è anche perchè ti ritengo precisa nelle tue cose, responsabile e autosufficiente. Vedi, non sopporto le donne che non sanno badare a se stesse. Che gli devi dire: "Fai questo, fai quello, fai quell’altro…", lo trovo a dir poco irritante. Per te, voglio essere un compagno e non un padre.
3) Se voglio stare con te, è perchè so di poter sempre fare affidamento su di te. Che se ho un problema posso parlartene tranquillamente, perchè, anche se magari non riuscirai ad aiutarmi a risolverlo, almeno mi consolerai, mi darai buoni consigli e tiferai sempre per me.
4) Se sto bene in tua compagnia, è perchè c’è dialogo tra noi. Vedi, se volessi una storia di solo sesso, non starei nemmeno qui a parlarti. Anzi, visto che ti ho scelto, dubito fortemente che a te interessi una storia del genere. Altrimenti, non saresti qui.
5) Non ti dirò mai cose del tipo: "Se mi lasci, non mi innamorerò più di nessuna" oppure "Non potrò mai trovare qualcuna migliore di te". Non c’è niente di più falso. Come dicono i Guns N’ Roses "But lovers always come and lovers always go" (ma gli innamorati vengono sempre e gli innamorati se ne vanno sempre). Quanto al trovare qualcuno di migliore, beh, esiste sempre ma, adesso, non ha alcuna importanza.
6) Se ti amo, è perchè mi conosci, mi capisci e accetti tutto di me. Mi ricopri di premure ed attenzioni. Bene, io faccio altrettanto. Questo è il tipo di rapporto che mi piace e che vorrei mantenere. Ah, qualora non dovessi più comportarmi così, puoi tranquillamente iniziare a preoccuparti.
7) Mi auguro che tu sia sicura dei sentimenti che provi verso di me. Come dice un mio caro amico, ci sono cose su cui non è permesso essere indecisi: l’amore è una di queste. Vedi, ammetto le paure (quelle ce le ho anche io e sfido a trovare qualcuno che non le abbia, almeno all’inizio di un rapporto), penso siano normali, ma se hai dubbi sul tuo amore per me, direi che possiamo chiudere qui. Significherebbe che non mi ami e, io, non voglio avere al mio fianco una persona che non mi ama. Non saprei che farmene.
8) Sei libera di fare quello che vuoi. Io non limito la libertà di nessuno. Non ti dirò: "non fare questo, non fare quello", perchè io esigo la stessa libertà. Basta che tu non faccia cose strane, o che mi tradisca, per il resto sei libera, in te ripongo la mia massima fiducia.
Bene, se hai letto fin qui significa che ti vado davvero bene (oppure hai preso una sbandata di quelle assolutamente irrecuperabili), quindi posso affidarti il mio cuore senza problemi e tu puoi darmi il tuo. Sì, so che è tutto malandato… avrai un bel po’ di lavoro da fare! Sei contenta? Beh, io sì… molto…

martedì 15 aprile 2008

Al mio Futuro Amore


Al mio Futuro Amore

Dolce amore mio,
ti saprò riconoscere dal viso,
ti saprò riconoscere dal cuore,
che batterà forte insieme al mio.
Non esisteranno ne differenze
ne incomprensioni fra le nostre anime,
e non esisteranno barriere
tra il mio modo di pensare e il tuo. 

Sapremo capirci con uno sguardo,
non dovremo sopportarci mai,
vivremo felici i nostri giorni
nell’estasi di essere in due.
La vita meno dura apparirà,
nella paura vicino a te sarò,
e mi terrai stretto al cuore 
con tutto l’amore che avrai dentro.
Allora avrò veramente capito
di averti trovata, amore mio,
avrò trovato l’altra metà di me
necessaria perché io potessi vivere.
 
Pαяα∂ιsε Lσsт