domenica 17 aprile 2011

I tuoi occhi



I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi 
che tu venga all’ospedale o in prigione
nei tuoi occhi porti sempre il sole.


 I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
questa fine di maggio, dalle parti d’Antalya,
sono cosi, le spighe, di primo mattino;


 i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
quante volte hanno pianto davanti a me
son rimasti tutti nudi, i tuoi occhi,
nudi e immensi come gli occhi di un bimbo
ma non un giorno han perso il loro sole;


i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi 
che s’illanguidiscano un poco, i tuoi occhi 
gioiosi, immensamente intelligenti, perfetti
allora saprò far echeggiare il mondo 
del mio amore.  


I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
Così sono d’autunno i castagneti di Bursa 
le foglie dopo la pioggia 
e in ogni stagione e ad ogni ora, Istanbul.
  
I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
verrà giorno, mia rosa, verrà giorno 
che gli uomini si guarderanno l’un l’altro 
fraternamente
con i tuoi occhi, amor mio,
si guarderanno con i tuoi occhi. 


Nazim Hikmet




...per la Wendy tornata dall'Isola che non c'è

1 commento:

  1. "L'amore può dar forma e dignità a cose basse e vili, e senza pregio; ché non per gli occhi Amore guarda il mondo, ma per sua propria rappresentazione, ed è per ciò che l'alato Cupido viene dipinto col volto bendato."


    p.s.tu sei un porcospino coccoloso...<3 <3 <3 che mi dedica cose stupenderrimeeeee :P...

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